martedì 11 maggio 2010

Archipelago Raid Postponed



Alcune settimane fa avevo ricevuto una mail dall’organizzazione del Raid dove c’era una bella notizia: era stata accettata la candidatura tra i 40 priority teams. Erano oltre 70 i teams in lizza. Purtroppo peró rimaneva in piedi un dubbio importante. Lo sponsor dell’evento non ha confermato il suo sostegno e si è aperta una corsa contro il tempo per trovare un nuovo patrocinatore. Dopo alcuni segnali positivi si è deciso di posticipare fino all’ultimo per tentare di mantenere l’evento a calendario. Intanto mi si è presentato il problema dell'indisponibilità del socio con il quale eravano d’accordo a partire. Cosi ho preso contatti con Anna Corbella per andarci insieme. Ho conosciuto Anna nell’ambito della Transat e fare il Raid insieme sarebbe stato spettacolare. Questa mattina è arrivato invece il niet. Il Raid è posticipato all’anno prossimo. La crisi ormai è dappertutto e attualmente non è difficile solo per gli skipper trovare sponsor ma anche per le organizzazioni sta diventando una sfida. Per Anna non sarà un grave problema dato che è presa da impegni a grande scala e partirà per la prossima Barcelona World Race insieme a Dee Caffari con i colori di Gaes. La fatidica domanda si ripresenta: e ora che faccio?

L’Arcipelago Raid, è tra le più impegnative competizioni veliche al mondo. È un raid che si svolge su catamarani F18 nell’ arcipelago Svedese a 60° di latitudine Nord. Riunisce molti dei migliori velisti del mondo, per competere su cinque giorni consecutivi in un raid di resistenza che mette alla prova tra l’altro preparazione fisica, capacità di navigazione, orientamento, capacita organizzativa. La gara si chiama anche Raid delle 100.000 isole perché la rotta è incastonata tra una miriade di isole, dove si corre tra scogli e secche e ogni squadra compete intensamente giorno e notte su un Formula 18 (catamarano 5,5 m), lungo un percorso nel quale i concorrenti devono trovare 20-25 check points situati su isole (pontili, spiagge, barche, fari) e descritto nel "Archipelago Raid Book" (latitudine, longitudine) lungo un percorso di oltre 500 miglia. L’Arcipelago Raid è un evento internazionale. I concorrenti provengono da Nuova Zelanda, USA, UK, Francia, Svizzera, Australia, Olanda, Italia e paesi nordici. Da medaglie d'oro olimpiche, solitari, skipper della Volvo Ocean Race, recordman di multiscafi, iridati di derive, skipper di match race, e esponenti della top list della course au large sono i concorrenti dell’Archipelago Raid. Il successo delle prime edizioni si è rapidamente diffuso e ha fatto che questo evento sia qualcosa di speciale

mercoledì 24 marzo 2010

Yacht Club Italiano

Anche per il 2010 potrò scendere in acqua con lo Yacht Club Italiano. Lo Yacht Club Italiano mi ha accompagnato dall’inizio del mio progetto Transat e mi ha aiutato in molti modi ad arrivare in fondo a questa grande avventura. L’anno in corso si prepara con un’altro progetto ambizioso e questo appoggio che si riconferma anche in questa stagione è un grande aiuto nella difficile preparazione di un nuovo progetto.

"Lo Yacht Club Italiano, il più antico e prestigioso Yacht Club del Mediterraneo, è custode di una tradizione e di uno stile unico, tempio dello yachting che oggi ha spalancato le porte ai giovani, allievi e cadetti, ma che non dimentica il suo lungo passato. Dalla prima regata inaugurale dell'8 agosto 1880, la storia dello Yacht Club Italiano è ricca di fatti di rilievo: la vittoria nel 1902 della Coppa di Francia del 10 tonn. Artica di S.A.R il Duca degli Abruzzi, che segnò l'ingresso del Club nel mondo agonistico internazionale; la medaglia d'oro conquistata dall' 8 Metri S.I. Italia alla XI Olimpiade a Kiel nel 1936; gli esperimenti del socio Guglielmo Marconi a bordo di Elettra, nelle acque del Golfo di Genova; la partecipazione alla Coppa America '87 con un'altra Italia e alla Coppa America del 2007 con Luna Rossa Challenge.

Emergono dal passato del Club grandi personaggi che hanno fatto la storia dello yachting mondiale, tra cui spicca la figura di Beppe Croce, amato Presidente del Club per 28 anni e unico non anglosassone a reggere l'ISAF per 17 anni. E vi fanno ingresso i grandi campioni della vela d'oggi, come Luca Devoti e Alessandra Sensini, che hanno arricchito con le loro medaglie il palmares del Club.

Tra le regate organizzate dallo Yacht Club Italiano spiccano la Millevele Telecom, la Giraglia Rolex Cup, regina del Mediterraneo che ha festeggiato nel 2008 i suoi 56 anni di storia, le Regate Pirelli Coppa Carlo Negri, il Trofeo Zegna, la Coppa Alberti e molte altre ancora". (testo Luna Rossa).

"Recentemente, lo Yacht Club Italiano ha annunciato la propria partecipazione alle prossime due edizioni della Volvo Ocean Race, il giro del mondo in equipaggio che prenderà il via nell'ottobre del 2011 da Alicante" (YCI).

Lo Yacht Club Italiano è inoltre sede della Classe Mini Italiana ed organizza da 4 edizioni il Grand Prix d’Italie, regata del calendario ufficiale Mini 650.
(Foto James Robinson Taylor)