Zena che mi hai aspettato e abbracciato, che mi hai sorriso, che mi hai lanciato le cime d’ormeggio e me le hai sciolte, che mi hai fatto piangere e ridere, che mi hai fatto fare questo pezzo di strada e di mare. È il fado la nostra canzone di ieri e di domani, fado che canta nei vicoli e suona tra gli alberi.
Zena: terra, terra di mare.
Zena: terra, terra di mare.
